ALTRE GRIGLIE PER INCONTRO DEL 3 MAGGIO 2013

GRIGLIA _aprile13rosalba

GRIGLIA _aprile13tiziMO

GRIGLIA Andreina_aprile13

GRIGLIA_bertolino

GRIGLIA_brunaepatrizia

GRIGLIA_cravanzola

GRIGLIA_francese

GRIGLIA_pignata

INCONTRO DEL 5 APRILE

Le maestre del gruppo sono state invitate a compilare la griglia di analisi dei materiali inseriti sul blog. Ecco la griglia di sintesi:

GRIGLIA compilata confronto

Ecco la  griglia che il prof. Losito ha compilato sulla base delle  riflessioni emerse nell’incontro di venerdì.
Vi suggeriamo di  pre-compilare la scheda con una traccia, a punti, per avere la bussola su come condurre il percorso, l’attività e poi, dopo lo sviluppo con i bambini, di  rivedere la scheda completandola, integrandola, modificandola rispetto a ciò che si era messo prima. Potrebbe essere interessante evidenziare cosa, in fase di attuazione, non è stato fatto e perchè.
Le schede, compilate, dovranno essere rimandate all’indirizzo: associazione.aimc.asti@gmail.com  entro il  giorno 29 APRILE
Se avete dubbi, mandate una mail con le richieste di chiarimento.
Vi ricordiamo che il prossimo incontro via skype sarà venerdì 3 maggio, ore 17.15 – sede Aimc Asti.

GRIGLIA _aprile13

PORTFOLIO E ATTENZIONE

ALLEGATI: PORTFOLIO INFANZIA AIMC

GRUPPO FARFALLEoss

A partire dal mese di gennaio ci siamo dedicate all’organizzazione del “portfolio” individuale che raccoglie disegni e lavori significativi dei bambini, che permettono di ricostruire il loro percorso evolutivo durante la frequenza della scuola dell’infanzia.

Il portfolio è la versione modificata di quello realizzato dall’AIMC di Asti qualche anno fa. Oltre a disegni che illustrano e narrano (con uno spazio in cui viene riportato quanto Continua a leggere

Proposta di argomento di ricerca: consapevolezza e attenzione

Lavoro nella scuola dell’infanzia statale di Cisterna d’Asti dal 2002. La scuola è organizzata su due sezioni, con quattro (+2) insegnanti  che si occupano di entrambe le classi. I bambini – suddivisi in gruppi omogenei per età –  ruotano settimanalmente e Continua a leggere

Proposta di argomento di ricerca: arricchimento del testo – Approccio globale o analitico

In questo periodo ho lavorato sulla costruzione del testo autobiografico (diario, finzione letteraria a partire da vecchie fotografie) e con modalità diverse: discussione di gruppo con raccolta di stimoli, lavoro di gruppo su traccia strutturata, lavoro individuale.
Guardando con un po’ di attenzione i testi dei bambini (è una classe che ho abituato a scrivere, fin da subito) notavo che c’è una buona padronanza della coesione testuale, dal momento che quasi tutti i bambini sono in grado di svolgere questo tipo di compito, ma i risultati sono, secondo me, scarsi dal punto di vista della coerenza. I testi sono brevi, scarni  e, se così si può dire, poco coinvolgenti, sembra che la scrittura sia percepita come un obbligo e non come un piacere.
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PROPOSTA DI ARGOMENTO DI RICERCA: LA CORRETTEZZA ORTOGRAFICA

CONTESTO:

Lavoro, come insegnante prevalente, in una classe 5^ che, già a partire dalla scuola dell’infanzia, ha adottato l’approccio Ferreiro Teberosky che ho tentato di proseguire nel corso della scuola primaria.

All’interno della classe c’è un buon clima relazionale.

La classe è composta da 12 bambini di cui 5 originari di altri Paesi: Continua a leggere

Proposta di argomento di ricerca: la revisione del testo

Insegno italiano in due classi terze composte rispettivamente da 12  e da 16 alunni. Abbiamo sdoppiato la classe fin dalla prima per la presenza di un alunno certificato come psicotico con tratti autistici. Ciò ha comportato tuttavia che ogni insegnante non abbia alcuna ora di compresenza, che le aule che ospitano le due classi siano estremamente piccole, che sia a disposizione della terza A (quella con il bimbo con handicap) un insegnante di sostegno per 8 ore settimanali. In realtà quest’insegnante è quasi sempre sottratta dalle risorse della classe per sopperire alle assenze delle insegnanti nella scuola, poiché non si riescono a nominare supplenti.

Fin dalle prime classi i bambini sono stati sollecitati a scrivere liberamente; utilizzando il modello Ferreiro Teberosky è stato fin dall’inizio chiesto loro di non preoccuparsi se non scrivevano subito correttamente, ma di provare  a scrivere come erano capaci. Progressivamente sono stati sollecitati a riflettere sugli errori per cercare di evitarli.

Come area di ricerca mi interesserebbe proprio quella del cercare le giuste strategie per favorire la revisione dei testi, partendo dalla consapevolezza degli errori che ciascuno commette più frequentemente. Continua a leggere