IMPARARE AD IMPARARE – DALLA DISCUSSIONE A…

La registrazione delle discussioni è una delle modalità che utilizzo abbastanza sovente a scuola. Allego due esempi che non sono riferiti all’ anno in corso ma sono rappresentativi di due tipi di discussione relativi alla geografia.

Giovanna Cravanzola

cl. 4^ sc. primaria di Cisterna d’Asti

MA A COSA SERVE UNA MAPPA 29 10 2010 CL 3 PR CISTERNA INS. CRAVANZOLA

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La discussione in classe – Scuola Primaria di Portacomaro

La discussione è un’importante strategia di insegnamento-apprendimento. Quando si abituano gli alunni ad utilizzare il momento della discussione come una modalità consueta per mettere in comune le proprie conoscenze per crescere insieme, si possono ottenere buoni risultati. Progressivamente i bambini arricchiscono le loro modalità di intervento, imparano a tenere conto degli interventi dei compagni e a non rivolgersi esclusivamente all’insegnante, ma ad interagire con i pari. Se l’insegnante cerca di non fornire risposte, ma di sollecitare la ricerca di soluzioni da parte degli alunni, davvero può aiutare la crescita di ciascuno. Attraverso questa modalità è possibile soffermarsi a riflettere sugli aspetti emotivo-affettivi e su quelli meta-cognitivi coinvolti nelle competenze che cerchiamo di sviluppare.

La discussione che riporto è stata registrata in seguito all’ingresso di un nuovo alunno in classe seconda, ed ha comportato una riflessione sulle regole necessarie a stare bene insieme. L’arricchimento linguistico può avvenire anche attraverso lo sviluppo dell’abitudine a porsi delle domande sul significato dei termini.

regole discussione

I bambini discutono su….”misurare” – Scuola dell’Infanzia Accorneri-Viarigi..

Piccola premessa di riflessione collegiale…  Nelle discussioni di gruppo il coinvolgimento dei bambini è certamente notevole (anche se alcuni sembrano indifferenti, rispetto a quelli che alzano sempre la mano o che parlano a ruota libera, ci piace pensare che comunque ci sia un ascolto passivo e che riflettano per conto proprio!). Quello che abbiamo notato negli ultimi tempi fra i nostri bambini (soprattutto quelli che vivono situazioni particolari) è che c’è molta voglia di “parlare” e di dire la propria su tutto ciò che viene proposto: forse i bambini sono poco ascoltati e coinvolti in famiglia, sono poco stimolati a parlare e a riflettere (la televisione li mantiene sicuramente più tranquilli mentre il discutere/conversare  implica uno sforzo maggiore che i genitori “troppo stanchi” non hanno voglia di affrontare) e a scuola le conversazioni sono quindi una valvola di sfogo (in molte conversazioni emerge il vissuto personale, le proprie esperienze sono un sapere incolto che ha bisogno di essere organizzato in qualche modo). Fare conversazione, diventa parte della routine quotidiana quasi quanto il giocare e diventa uno strumento indispensabile per conoscere meglio i bambini e per rendersi conto delle difficoltà e dei miglioramenti soprattutto linguistici (frasi più corrette, uso di nuovi vocaboli, emergono sempre di più a questo punto dell’anno). Continua a leggere

A “fare niente” si impara!-scuola dell’infanzia di Montemagno

Quest’anno la programmazione della nostra scuola prevere un progetto di intercultura. A tale proposito tempo fa è venuta a trovarci Maria, una signora del Brasile. Con la visita di Maria, che viveva a Rio de Janeiro abbiamo scoperto un lato del Brasile, quello ricco, del Carnevale, delle maschere, della festa e dell’allegria. Abbiamo imparato a conoscere quanta buona frutta hanno lì, che è diversa dalla nostra.

Ma il Brasile non è solo questo. Nell’attività che segue abbiamo presentato alla classe due bambini (marionette) di nome Fabiana e Paulo.   Hanno la pelle scura come Maria e ci hanno raccontato che vivono nelle favelas in Brasile. Fabiana e Paulo ci hanno presentato alcune foto del quartiere in cui abitano, della loro casa, di come giocano e come mangiano. Assieme ai bambini le abbiamo osservate con attenzione, provando anche a confrontarle con le nostre case qui. Continua a leggere

Raccontare oralmente esperienze vissute- Scuola primaria di Portacomaro Cap.

Nella presentazione utilizzata durante l’incontro con il Prof. Losito, tra le parole chiave individuate nell’ambito delle competenze linguistiche  si leggeva : “Sapersi esprimere in modo corretto per farsi capire, sia in forma orale che scritta”.

Vi racconto brevemente una semplice esperienza vissuta a scuola che ha aiutato gli alunni, e anche me come insegnante, a raggiungere una maggiore consapevolezza dei meccanismi sottesi a questo aspetto della  competenza. Continua a leggere